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30/07/2010 -

Tarquinia, al via la quinta edizione del Porto Clementino Festival


TARQUINIA – (m) Lunedì 2 agosto, alle ore 21.30, prende il via la quinta edizione del Porto Clementino Festival, patrocinato dalla Regione Lazio e accolto dalla Provincia di Viterbo e dal Comune di Tarquinia. L’inaugurazione della rassegna è affidata al Teatro Popolare di Tarquinia che festeggia i quindici anni dalla fondazione della compagnia con la grande Festa del Teatro,


in cui ripropone i migliori brani di tutti gli anni. Nella splendida cornice sul mare di Viale dei Tirreni in Tarquinia Lido, dal 2 fino al 15 agosto la manifestazione offre ogni sera spettacoli ad ingresso libero con la generosa accoglienza riservata a tutti i cittadini ed ai villeggianti. L’area spettacolo il parco, la pineta, lo spazio giochi, la vicinanza del mare, i riflessi notturni sulla piscina, la luce soffusa dei fari colorati, la possibilità di passeggiare o di sedersi comodamente rendono l’atmosfera unica nel suo insieme di calore, passione e novità.

Il Porto Clementino Festival, giunto con meritato successo alla edizione n. 5, si distingue su tutto il territorio per la sua qualità ed originalità nell’accompagnare il pubblico dal piacere di assistere a bellissime rappresentazioni all’opportunità di manifestare le proprie capacità solidali. Il pubblico è ospitato in tutti gli ambienti del Centro, aperto dalla mattina alla sera, e, oltre a fruire delle serate, può intrattenersi a colloquio con gli artisti, gli operatori e gli ospiti scambiando esperienze di vita e di solidarietà.

Gli spettacoli di musica, teatro, danza, cabaret, con la direzione artistica di Giorgio Granito, si alternano ogni sera dal 2 agosto fino alla serata di ferragosto in una bellissima rassegna ricca di proposte variegate e di alta qualità artistica dove le esperienze del territorio trovano la loro migliore valorizzazione. Infatti, agli artisti che vengono da tutt’Italia si accompagnano numerose le associazioni e gli artisti di Tarquinia che danno un contributo significativo offrendo con cordiale capacità di accoglienza le loro originali e bellissime creazioni: dal Teatro Popolare di Tarquinia con Umberto Serio ed Annibale Izzo, alle scuola di Danza Leoni Star dance e New Energy, alle coreografie di Deborah Lynn Hanna, alla musica del 32° parallelo, alle originali adattamenti del Caleidoscopio e di Laura Brizi e agli interventi della Compagnia Pancrisia.

Il teatro si affaccia con prestazioni di grande qualità di carattere brillante: dalla divertentissima commedia “Il Fantasma di Canterville” di Oscar Wilde adattato da Margherita Macor, alle commedie d’autore del Teatro Popolare di Tarquinia “L’inventore” di Annibale Izzo e “Qui lo dite e qui resta” di Umberto Serio, alla commedia “Delitti, sospetti e …conserve” che Laura Brizi ha liberamente tratto da Agatha Christie, alla grande tradizione partenopea con il varietà di Enzo Carro e Paola Pinto “Napoli spiegata e spiegazzata”.

La danza offre le proprie migliori esibizioni in omaggio ai maestri della danza moderna con particolare riferimento a Martha Graham ed al suo pensiero “La danza è il linguaggio nascosto dell’anima”. Deborah Lynn Hanna insieme alla Leoni star Dance mostra bellissime coreografie, mentre la New Energy si esibisce attraversando magistralmente stili e generi diversi. La musica lirica con Invito all'Opera è espressa nelle sue più belle arie interpretate dal soprano Penelope Katis e dal tenore Sergio Panajia.

La più pura comicità dei cabarettisti è presente con le fulminanti battute, satire e non sense di Alberto Alivernini ed Alessio Avitabile che si presentano con i loro nuovi spettacoli. La musica popolare e d’autore viene proposta da bravissimi musicisti: dalla Blasco Band che rende omaggio a Vasco Rossi, al 32° Parallelo che si esibisce in un curatissimo tributo ai Nomadi, al rock originale dei Carnot fino ai “Bandiera Gialla” che nella sera di ferragosto propongono tutte le più belle canzoni dei mitici anni ’70.

Questa edizione del Porto Clementino Festival, esprime la propria solidarietà ai bambini in difficoltà della Bielorussia, ospitati presso il centro A.V.A.D., ove si svolge la manifestazione, nei mesi di luglio ed agosto grazie anche all'intervento dell'Ordine di Malta. Alcuni spettacoli, ed in particolare quello del tenore Panarajia e della Soprano Penelope Katis, sono rivolti anche al loro paese con la dedica di specifiche esecuzioni musicali. Lo stesso tenore Panarajia si è esibito in Bielorussia dedicando i propri concerti alla solidarietà rivolta ai bambini.

PROGRAMMA
PORTO CLEMENTINO FESTIVAL 2010
INIZIO SPETTACOLI ORE 21.30


2 agosto

ORE 21.30

La Festa del Teatro.

I quindici anni del Teatro Popolare di Tarquinia

3 agosto

ORE 21.30

Invito all’opera

Il tenore Sergio Panajia interpreta le più belle arie di tutti i tempi

ORE 22.00

Il Cabaret: Alberto Alivernini nel suo esilarante spettacolo

4 agosto

ORE 21.30

Tributo a Vasco Rossi con la Blasco Band

5 agosto

ORE 21.30

La Commedia brillante “Il Fantasma di Canterville”

Liberamente tratto dal racconto di Oscar Wilde

Autrice e regista Margherita Macor con la compagnia teatrale Pancrisia

6 agosto

ORE 21.30

La Commedia brillante “L’inventore” di Annibale Izzo

A cura del Teatro Popolare di Tarquinia

7 agosto

ORE 21.30

Dal varietà alla danza contemporanea omaggio a Maurice Bejart

Con l’Accademia di danza New Energy e la compagnia teatrale Bilibà

8 agosto

ORE 21.30

Commedia brillante

“Delitti, sospetti e…conserve” liberamente tratto da Agata Christie

Di Laura Brizi

A cura dell’associazione Caleidoscopio con la compagnia tetrale “Gli Stranivari”

9 agosto

ORE 21.30

La grande Tradizione Partenopea

Enzo Carro e Paola Pinto in “Napoli spiegata e spiegazzata”

Canzoni, macchiette, storie

10 agosto

ORE 21.30

Invito all’opera

Il soprano Penelope Katis in raffinate esecuzioni liriche

ORE 22.00

Omaggio a Martha Graham

A cura di Deborah Lynn Hanna con la Leoni Star Dance

11 agosto

ORE 21.30

Il Cabaret

Alessio Avitabile con le sue fulminanti battute

12 agosto

ORE 21.30

La musica rock d’autore “I Carnot” con le musiche del loro ultimo disco

13 agosto

ORE 21.30

La Commedia brillante “Qui lo dite e qui resta” di Umberto Serio

A cura del Teatro Popolare di Tarquinia

14 agosto

ORE 21.30

Tributo ai Nomadi con la band 32° parallelo

15 agosto

ORE 21.30

Grande festa di ferragosto con la band “Bandiera Gialla” in tutte le più belle musiche degli anni ’70

29/07/2010 -

Tarquinia brinda con il DiVino Etrusco

Il nettare di Bacco scorre nel centro medievale concerti e mercatini

Un'aria di festa ammanta il centro medievale, il vino inebria i vicoli acciottolati e dalle piazze, sotto torri gentilizie e antiche chiese, note diverse si spingono fin oltre la cinta muraria. A Tarquinia torna l'ebbrezza del DiVino Etrusco, l'appuntamento enoico dove il nettare di Bacco affratella migliaia di visitatori e fa da trait d'union per mostre, concerti e spettacoli.

Giunto alla sua quarta edizione, il DiVino Etrusco nasce da un'idea semplice ma allo stesso tempo accattivante: coinvolgere la dodecapoli etrusca - ovvero l'insieme di dodici città-stato che secondo la tradizione costituirono una potente alleanza di carattere economico, religioso e militare - in un percorso itinerante che si snoda nel pittoresco centro storico cornetano. Il prossimo weekend il paese laziale accoglierà i suoi ospiti con una tracolla e un calice dove degustare i vini di tutte e dodici le città: Tarquinia, Veio, Vulci, Roselle, Cerveteri, Populonia, Volterra, Bolsena, Chiusi, Arezzo, Orvieto e Perugia. Sarà un viaggio sensoriale per scoprire le origini del vino, che agli etruschi deve l'importazione della vite in Europa e un sistema di coltivazione ancora oggi in uso in molte aziende di queste località.

Il programma è un caleidoscopio di appuntamenti che vogliono valorizzare il vino e le tradizioni locali. Accanto ai banchi d'assaggio, ogni sera alle ore 22 la deliziosa piazza Soderini ospiterà una degustazione guidata da tre giornalisti, pronti a svelare l'arte del saper bere. Venerdì l'appuntamento sarà con Fabio Turchetti del Messaggero, sabato salirà in cattedra Paolo Zaccaria della guida Vini d'Italia e domenica raccoglierà il testimone Luciano Pignataro del Mattino (per le degustazioni è consigliata la prenotazione al numero               328/0119293         328/0119293). L'aspetto gastronomico sarà invece affidato a 25 ristoranti della zona, che nel fine settimana proporranno il tipico menu locale "Made in Tarquinia".

Accanto alla gastronomia una serie di manifestazioni animeranno il paese nel tardo pomeriggio, lasciando ai visitatori la prima parte della giornata per godere delle splendide spiagge del lido, a soli cinque chilometri di distanza dal centro. Tra gli avvenimenti culturali, ogni pomeriggio nella chiesa quattrocentesca del Santo Spirito sarà aperta la mostra "Il Corteo dei Misteri – divini ed immortali", con ceramiche e pitture 
che rievocano i percorsi festosi e orgiastici guidati da Dioniso. La chiesa di San Pancrazio, costruzione romanico-gotica del XIII secolo con un imponente campanile, accoglierà l'esposizione di disegni "Piccole cose anche un po' zen", mentre in piazza san Giovanni, di fronte all'omonima chiesa del XII secolo, si svolgerà una mostra di ceramica artistica. La fotografia sarà in scena al vecchio lavatoio comunale di piazza Santo Stefano con la collettiva "Scatti Divini" e in corso Vittorio Emanuele con l'esposizione delle foto che prendono parte a un concorso.

Cuore delle serate la musica, che declinata in tutti i suoi generi animerà le più belle piazze del paese. Venerdì 30 luglio l'offerta spazierà dal rock acustico di Accademia Blu in piazza Santo Stefano alle note calde e sensuali del Tazzini Jazz Trio (piano, basso e batteria) all'Alberata Dante Alighieri, dal rock e l'r&b dei Nude & Real, in piazza San Francesco, ai classici dei Nomadi rivisitati dalla cover Band 32° Parallelo in Piazza San Giovanni, fino all'Elettro-Etnico interpretato da pianoforte e tastiere, clarinetto, sax e batteria in piazza Duomo. Per gli amanti del teatro l'appuntamento è al Chiostro San Marco con "Ridi che ti passa". Sabato sera il sound dei sassofoni vibrerà in via Garibaldi e le tastiere del Danilo Cherni Project investiranno piazza Duomo, mentre in piazza Santo Stefano arriveranno la chitarra e l'armonica dei Leno e Richard on the track. In cartellone anche i Sound Garden Project in piazza San Giovanni, la musica country e rock dei Barcollo Man On Mollo all'Alberata e, per i più festaioli, la house music del Party DiVino alla chiesa di San Giacomo (XII secolo). Domenica si potrà partire per un tour che passa dalla tradizione irlandese al tango argentino, toccando il jazz americano e i ritmi tribali africani con i World Sound Machine (piazza Santo Stefano), oppure restare in Italia con la musica tradizionale salentina dei Pizzicando (Alberata). Pronti a esibirsi anche i Blues Station Trio (piazza San Giovanni), la Darshon Chillout Band (piazza Duomo) e gli Antithesis (piazza Cavour).

Altro appuntamento da non perdere è il mercatino dell'artigianato, che tutti i giorni, dalla 20 a mezzanotte, portera' colore e movimento in piazza Matteotti, di fronte al palazzo comunale. Tappa consigliata e' infine la chiesa di Santa Maria in Castello, il monumento medievale più significativo del paese. Eretta su uno sperone all'estremità occidentale della rupe di Tarquinia a partire dal 1121, si raggiunge passando per una stretta fortificazione medievale dominata dal torrione della contessa Matilde di Canossa. Splendida di giorno, con il suo panorama mozzafiato sulle vallate circostanti, offre uno spettacolo suggestivo la sera, quando la via per raggiungerla, nei giorni di festa, si illumina dei riflessi di cento candele.


28/07/2010 -
 

ESTATE 2010 ETRUSCHI / Appuntamenti con storia e archeologia: apertura di tombe straordinarie nella necropoli etrusca di Tarquinia







Un’estate 2010 all’insegna della cultura e dell’archeologia con gli Etruschi a Tarquinia, in provincia di Viterbo. Nel cuore della Maremma Etrusca, è questa una zona ricca di numerose iniziative, feste, sagre e manifestazioni che si susseguono nell’arco dell’intero anno. Ma è soprattutto in estate che prendono vita diversi eventi legati al turismo archeologico. Quindi non solo mare a Tarquinia, centro turistico ben raggiungibile dai visitatori provenienti da Roma, Santa Marinella o dal Porto di Civitavecchia, ma anche dai numerosi turisti che affollano spiagge, alberghi, agriturismi e campeggi della Costa d'Argento, da Talamone a Orbetello, da Castiglion della Pescaia a Punta Ala, ben oltre l'Argentario.

Apertura di due imponenti tombe il martedì e il giovedì per tutto il 2010

Due giorni a settimana, il martedì e il giovedì, vengono aperte al pubblico due tombe di eccezionale  valore: la tomba degli Aninas e la Tomba del Tifone. La partenza per la visita è prevista alle ore 11.00 davanti alla biglietteria, muniti di biglietto che da inoltre la possibilità di visitare le altre 19 tombe dipinte, per accompagnati dal personale di servizio della soprintendenza archeologica dell’Etruria Meridionale.

Tomba degli Aninas, IV sec. a.C.

Scoperta nel 1967 la tomba Aninas è soprattutto nota per essere appartenuta alla famiglia aristocratica etrusca di cui porta il nome, il cui capostipite fu Larth Anina,
Situata nel grande complesso della necropoli di Tarquinia, è composta da un'unica grande camera quadrangolare con soffitto piano e grezzo ed ai lati della porta sono dipinte le figure dei due demoni etruschi della morte: Charun, rappresentato con un martello in mano, per infliggere pene alle anime, e Vanth, il principale demone femminile, alato e a seno nudo, con in mano la torcia per rischiarare il cammino verso gli abissi dell'oltretomba. Le figure terrificanti dipinte nella tomba sono il frutto dello stato di angoscia in cui versava il popolo etrusco, ormai vicino al tramonto della sua civiltà.

Tomba del Tifone

La Tomba del Tifone è una delle più grandi rinvenute nella necropoli di Monterozzi. Scoperta nel 1832, risale al II - I secolo a.C., epoca tarda etrusca quando Tarquinia è ormai un municipio di Roma. Lungo le pareti dell'ipogeo scorrono tre file di gradoni che furono utilizzati per scavare ed appoggiare sarcofagi trovati in gran numero e in parte conservati ancora nella tomba. Anche qui, su un robusto pilastro rettangolare, dipinto un gigantesco mostro alato, con viso e corpo di uomo, ma con le gambe trasformate in serpenti. L’essere mostruoso è appunto Tifone e sta a simboleggiare l'Ade terribile e minaccioso così come era ormai concepito dal consumato tempo della civiltà etrusca. Rosoni, onde marine e sagome di delfini ornano la camera sepolcrale.


Estate 2010 quindi con tante opportunità di visita ai siti archeologici di Tarquinia, patrimonio dell’Umanità Unesco e al Museo archeologico nazionale della più antica e importante città etrusca

Nel 2004 le tombe etrusche dipinte di Tarquinia sono entrate a far parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO perché “fonte eccezionale di conoscenza della vita, dei costumi e del sentimento religioso degli Etruschi. Esse rappresentano, infatti, la straordinaria testimonianza della pittura antica conservatasi nell’ambito della cultura fiorita in età storica sulle sponde del Mediterraneo”.

Intanto continua con successo l’iniziativa “I colori degli Etruschi” una serie di visite guidate in occasione dell'apertura straordinaria di grande valore storico-archeologico, delle tombe dipinte dei Tori, del Barone, degli Auguri e della Necropoli Scataglini appartenenti alla grande area archeologica di Tarquinia.
 
E’ importante sottolineare che da quest’anno sono possibili, in determinati giorni, visite anche alla tomba delle Pantere e alla Via dei Principi.    

Per quanto riguarda l'iniziativa "I Colori degli Etruschi", con l'apertura straordinaria di altre tombe dipinte, la visita va prenotata.


Il Museo Archeologico nazionale di Tarquinia

Il Museo Archeologico nazionale di Tarquinia è ospitato presso il rinascimentale palazzo  Vitelleschi nel centro storico di Tarquinia. E nel mezzo del cortile si trova un pozzo ottagonale, su cui è scolpito in bassorilievo lo stemma dei Vitelleschi. Nei due ambienti al pianterreno, sono esposti importanti reperti funerari tra cui sarcofagi e sculture appartenenti a importanti famiglie etrusche. Al primo piano è esposta una ricca collezione di reperti, che vanno dal periodo villanoviano a quello romano, con importanti testimonianze di pittura greca ed etrusca: vaso di Bocchoris (VII-Vl secolo a.C.), vasi greci a figure nere del VI secolo a.C. e attici a figure rosse.
Nella sala posta al secondo piano, che è stata finemente restaurata  e aperta al pubblico nel 2002, è possibile ammirare la famosa e armoniosa scultura dei cavalli alati. I cavalli alati rappresentano nel mondo intero l’eleganza dell’arte etrusca e il suo ritrovamento risale al 1936 nei pressi dell’Ara della Regina, nell’antica Civita. Originariamente era collocata sul frontone del tempio dell’Acropoli. In fondo al loggiato si possono ammirare le pitture provenienti da quattro tombe: delle Bighe, del Triclinio, delle Olimpiadi, della Nave.
Info biglietteria: Museo Nazionale Archeologico, p.zza Cavour – Tarquinia (VT), tel. 0766.850080


La necropoli delle tombe dipinte di Tarquinia, la necropoli della Banditaccia di Cerveteri e le archeoguide

L’audioguida accompagna sapientemente alla scoperta di un sito bello e ben curato, dove l’accorto lavoro della Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale permette di ammirare, in modo autonomo, gli ipogei dipinti.  L’audioguida li descrive in modo coinvolgente.
Scendendo nelle tombe il visitatore può seguire il racconto di un’antica civiltà che gli scavi archeologici arricchiscono anno dopo anno, dischiudendo alla nostra conoscenza i segreti di un popolo che non ha lasciato di sé memorie scritte.

Per i più piccoli è in funzione un'audioguida speciale: l'archeoguida, un nuovo servizio, da poco inaugurato, per la visita audioguidata.
L'archeoguida, che incuriosisce anche i grandi, è riservata ai bambini e,  proprio da loro, dai "piccoli turisti", sta ottenendo un grande apprezzamento.
Durante la visita si può anche osservare l’ampia e suggestiva veduta verso la collina dove sorgeva la “civita” etrusca.
Presso la necropoli di Monterozzi è presente un ampio punto ristoro con degustazione gratuita di prodotti tipici della terra etrusca. Area attrezzata per break all’aperto.

Da non perdere inoltre una visita alla Necropoli Etrusca della Banditaccia di Cerveteri, patrimonio dell’Umanità che, come la necropoli delle tombe dipinte di Tarquinia, fa parte della lista dei siti Unesco. All’interno della necropoli è a disposizione dei visitatori un’ampia struttura di ristorazione, dove degustare prelibati prodotti tipici e rilassarsi nel corso delle visite alle tombe. Una grande novità della necropoli di Cerveteri è rappresentata dalle nuovissime audioguide in 3D della tomba dei Rilievi, in anteprima mondiale, per una full immersion imperdibile nel grande passato etrusco.

Informazioni e biglietteria

Per quanto riguarda la visita al Museo Nazionale Etrusco e alla Necropoli di Monterozzi, ricordiamo che la visita si può effettuare tutti i giorni della settimana, escluso il lunedì. Sono aperte al pubblico 19 tombe dipinte, con orario continuato dalle ore 8.30 alle 19.30.
Le biglietterie chiudono un'ora prima e non è richiesta prenotazione.
Info biglietteria necropoli di Tarquinia, tel. 0766.840000

Costo biglietti di ingresso
Intero 6,00 euro

Ridotto - per cittadini dell’Unione Europea tra 18 e 25 anni e per insegnanti di ruolo nelle scuole statali - 3,00 euro

Cumulativo Necropoli e Museo
Intero 8,00 euro

Ridotto - per cittadini dell’Unione Europea tra 18 e 25 anni, per insegnanti di ruolo nelle scuole statali  - 4,00 euro

Ingresso gratuito per:

- cittadini dell'Unione Europea di età inferiore ai 18 anni o superiore ai 65 anni
- studenti e docenti delle Facoltà di Architettura e di Lettere (indirizzo Storia dell'arte)
- dipendenti MiBAC - Ministero per i Beni e le Attività Culturali
- guide turistiche autorizzate dalla Regione Lazio nell'esercizio della propria attività
- appartenenti all'ICOM

28/07/2010 - Summer Village" di Tarquinia Lido
Il 6, 7 e 8 agosto sbarcherà al "Summer Village" di Tarquinia Lido, organizzato dall'Associazione StudioMax, con la direzione artistica di Francesco Micocci e con il contributo dell'Assessorato allo Spettacolo e alle Politiche Giovanili del Comune di Tarquinia,  il "Tarquinia Summer Festival", una vera e propria maratona musicale all'insegna della musica di qualità, ma anche un' occasione per parlare ai giovani, attraverso il messaggio universale della musica, di valori della solidarietà e dell'integrazione.

Il debutto del 6 agosto, in collaborazione con la Pastorale Giovanile della Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia, della Parrocchia Stella del Mare di Tarquinia Lido e dell'Associazione Umanitaria Semi di Pace, vedrà aprire la festa con i "Tamburi del Senegal - Ruggero Artale e la Afro Percussion Band", in un caleidoscopio di suoni e colori che coinvolgerà i presenti in una grande festa multietnica, che comprenderà anche esposizioni di artigianato tipico e degustazioni con piatti della cultura africana.  

Il 7 agosto sarà la volta dei "6/8", nota "tribute band" che, in omaggio al grande cantautore scomparso Rino Gaetano, eseguirà i suoi brani più famosi, ricordando anche alle nuove generazioni la figura umana dell'artista, la sua sensibilità ed il suo messaggio d'amore per la vita.
 

Per concludere, domenica 8 agosto, "Napolincanto: la grande tradizione della canzone napoletana in concerto", una formazione che ripercorre, attraverso un vero e proprio viaggio musicale, la storia della città partenopea, con le sue contraddizioni, le sue passioni e la sua grande capacità di amare e di essere amata.

Una narrazione musicale, quindi, che, tra canti e balli, saprà coniugare il sano divertimento con un momento di riflessione, sotto le stelle delle notti d'estate.

Giancarlo Capitani
Assessore allo Spettacolo e alle Politiche Giovanili del Comune di di Tarquinia


26/07/2010 -

Cna, la sede Epasa di Tarquinia tra le più attive d'Italia




TARQUINIA - La sede di Tarquinia dell’Ente di Patronato promosso dalla Cna è tra le più attive d’Italia. E Attilio Lupidi (nella foto), che ne ha la responsabilità, è tra i migliori 50 operatori Epasa del territorio nazionale. Un riconoscimento, questo, condiviso con Anna Rosi Gentili, che svolge attività di Patronato negli uffici di Acquapendente e Montefiascone.

Lupidi ha partecipato, a Roma, alla cerimonia di premiazione dei magnifici 50 e ha ricevuto un attestato dal segretario generale della Cna, Sergio Silvestrini. Quest’ultimo ha evidenziato, nel suo intervento, “il valore del patrimonio di relazioni, di umanità e di professionalità costruito da Epasa, i cui operatori sono uno straordinario punto di contatto con i cittadini e con i nostri imprenditori”. Presente all’iniziativa anche Bruno Caratelli, direttore del Patronato per la provincia di Viterbo, che ha ritirato il premio per Gentili.

Epasa, che ha sportelli presso tutte le sedi della Cna, interviene per il disbrigo e il riconoscimento delle pratiche di pensione, infortunio, malattia professionale, invalidità civile e assistenza sanitaria. Ha sviluppato servizi innovativi per far fronte alla nuova domanda sociale.

Nei casi sia di Tarquinia che dell’Alta Tuscia, sono stati superati gli obiettivi fissati per il 2009: il numero elevato e, soprattutto, la qualità delle pratiche istruite e seguite (particolare attenzione è stata dedicata alla gestione degli interventi riguardanti la tutela della salute e della sicurezza dei cittadini) hanno determinato un incremento dei punteggi assegnati superiore all’8 per cento.

24/07/2010 -

Aeroporto, Barra: "Finalmente si inizia a prospettare uno scalo 'possibile'"


VITERBO – (m) "Abbiamo con piacere potuto constatare che, attraverso le ultime dichiarazioni rese da autorevoli esponenti politici e istituzionali, si sia pervenuti a prospettare, per realizzare uno scalo aeroportuale “possibile” nella Tuscia, quanto il nostro Centro Studi, ancor prima delle sortite del sindaco Mazzola, avesse insistentemente suggerito.


Ricordiamo infatti ai lettori che sin dal 30 settembre del 2008, nell’ambito del convegno organizzato da Air Press sul tema “La Sostenibilità Ambientale degli Aeroporti” svoltosi a Roma in piazza di Pietra presso il Tempio di Adriano, abbiamo presentato un lavoro dal titolo: “La sostenibilità aeroportuale in relazione all’ubicazione territoriale – analisi multicriterio” (http://csaeroportotuscia.it/e107_files/downloads/Analisi-Multicriterio-Aeroporto.pdf)

L’intervento ebbe come obiettivo quello di far conoscere una “metodologia” diversa, già adottata da altri paesi europei ed extraeuropei sviluppati, nel campo delle decisioni. Nello specifico, affrontammo, in quella sede, la problematica della “localizzazione del venturo aeroporto della Tuscia”, un’opera di grande impatto socio-ambientale, di cui si stava parlando da diversi mesi, prendendo in considerazione l’intero territorio.

Lo studio prese in esame 4 possibili siti nella provincia di Viterbo: Tuscania, Orte, Tarquinia/Montalto di Castro e Viterbo. I criteri per i quali i diversi siti sono stati analizzati, grazie all’ausilio di un software decisionale chiamato “Expert Choice” (tecnica detta “confronto a coppie”). Nello studio, oltre ai vari criteri e sottocriteri, sono stati indicati i “pesi” che ogni criterio ha avuto sul “goal” finale: la sitizzazione dell’aeroporto. Per individuare il peso corretto per ogni criterio, rispetto ad ognuna delle 4 alternative, si è ricorsi ad informazioni presenti in bibliografia ed ottenute in più di tre mesi di ricerca; ove non disponibili, tali informazioni sono state ricavate elaborando più di 100 carte tematiche, costruite ad hoc per tale analisi.

Il risultato finale di tale analisi è stato il seguente: Tarquinia - Montalto di Castro 36,2%; Orte 24,8%; Viterbo 24,4%; Tuscania 14,7%.

Nel caso specifico, dall’analisi scaturiva la netta affermazione dell’area prescelta a nord di Tarquinia per tali motivi: vicinanza col mare; bassa incidenza sulla popolazione; buone vie di comunicazione; costi realizzativi contenuti. Le stesse osservazioni – di cui i politici locali non tennero alcun conto – furono ribadite nella relazione che il nostro Centro Studi ebbe a proferire, unitamente ad A.N.A.C.N.A, il 27 ottobre 2009 nel corso dell’indagine conoscitiva sul sistema aeroportuale italiano svolta dalla IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati (http://www.csaeroportotuscia.it/page.php?22 - http://www.csaeroportotuscia.it/e107_files/downloads/pubblicazioni%20%20e%20studi/relazione_finale_in_fascicoli.pdf).

Mi pare che si possa affermare che le ultime indicazioni provenienti dalle tre società che hanno consegnato al Ministro Matteoli il rapporto sulle “strategie di programmazione per il sistema aeroportuale italiano” siano in linea con le nostre osservazioni di sempre. E non poteva essere altrimenti per esperti del settore che intendano affrontare tali problematiche con senso dello stato e ragionevolezza”.

Dott. Bruno Barra (Coordinatore di S.T.A.S.A.)

23/07/2010 -

ComeSto Day @ Fiera D’Estate a Lido di Tarquinia

   
 
 

Da domani a domenica, a partire dalle 17, presso l’intero Lido di Tarquinia avrà luogo il “ComeSto Day @ Fiera D’Estate”, quarta tappa della serie di eventi denominata “ComeSto Tour”.

La manifestazione è l’evoluzione in tempo reale del concorso fotografico ideato da Kempes Astolfi sul portale www.comesto.it che sta riscuotendo successo internazionale. Sia gli eventi live che il portale hanno come particolarità la partecipazione gratuita abbinata a dei premi in palio. Per partecipare bisogna effettuare scatti in posa “ComeSto” con braccia aperte e dando un titolo che segua l’espressione “Come Sto”; la particolarità sta nella creatività non solo fotografica ma anche letteraria che contribuisce all’originalità dell’opera, in una sinergia tra scatto e titolo. I partecipanti potranno iscriversi o nel nostro box informazioni o tramite le hostess che per tutti e tre i giorni gireranno per il lido di Tarquinia, decretato come il campo da gioco. Domenica, subito dopo lo spettacolo di Enzo Salvi, sarà effettuata la premiazione degli scatti vincitori. Ognuno dei partecipanti potrà comunque effettuare scatti per proprio contro, tramite la consegna un simbolo di riconoscimento senza il quale non sarà possibile effettuare scatti. Una giuria formata da Kempes Astolfi, ideatore del Contest, Giorgia Gallinari, fotografa, Enzo Salvi, attore-cabarettista-comico, Marzia Pez, scrittrice, voterà le migliori opere in tempo reale decretandone 12 vincitori, che appariranno su un calendario Limited Edition per il 2011.


23/07/2010 -

EROSIONE DELLE SALINE, GAMBETTI (PDL) CHIEDE L'INTERESSAMENTO DELLA PRESIDENTE POLVERINI

23/07/2010 : 09:22

(NewTuscia) – TARQUINIA - In questi mesi “più volte” ho scritto alla Regione Lazio perché si ponesse attenzione sull’importanza e l’urgenza di questa opera di ripascimento necessaria vista la grave situazione in cui versa il tratto costiero delle Saline, situazione che in questi giorni è visibile ai tanti turisti e concittadini che frequentano la zona.

A riguardo in data 22 luglio 2010 ho spedito una lettera al presidente della regione Lazio dott.ssa Renata Polverini, all’assessore all’ambiente dott. Marco Mattei per sensibilizzare e porre l’attenzione sui lavori di ripascimento a contenimento dell’erosione costiera presso le Saline.
Di fatto lungo i 2,7 km di costa mentre in alcuni punti la spiaggia non esiste più, in altri è possibile vedere i danni provocati all’arenile che si sta sgretolando a causa dell’erosione costiera.
Più volte l’ex amministrazione regionale Marrazzo come quella comunale Mazzola hanno annunciato l’inizio dei lavori dell’opera di ripascimento deliberati il 19 giugno 2007 dalla Regione Lazio.
Il 6 luglio 2007, “più di tre anni fa”, il sindaco Mazzola annunciava che i lavori di ripascimento sarebbero iniziati all’inizio del 2008 per un importo di 2,4 milioni di euro, ma così non è stato.
Sempre il 19 aprile 2009 il sindaco Mazzola affermava che l’iter sarebbe di fatto già iniziato con la fase di progettazione a cura dell’Ardis e alla fine dell’estate 2009 dovrebbero iniziare i lavori, ma così non è stato.
Il 4 gennaio 2010 “anche” l’ex assessore regionale Filiberto Zaratti, dopo una “mia denuncia” sulla grave situazione disse che i lavori sarebbero partiti per la fine del mese, ma così non è stato.
Il 28 febbraio 2010 sempre il sindaco Mazzola in una stringata nota alla stampa disse che l’Ardis ha dato mandato alla protezione civile del Lazio per l’opera di ripascimento, ma dell’opera ancora niente.
“Dopo di che è calato il silenzio stampa” sulla situazione di questi lavori di ripascimento da parte delle istituzioni “tutte”, “e proprio” perché non avvenga questo mi sono impegnato a scrivere questa “nuova” missiva all’autorità regionali.
Nella missiva, in cui esprimo tutta la mia preoccupazione per la grave situazione ambientale presso le Saline, chiedo a questa “nuova” amministrazione regionale che si ponga attenzione su questi lavori di ripascimento ed alla quale dico come “sia necessario”, “nonché inderogabile”, dare il via ai lavori di ripascimento prima che sopraggiunga un altro inverno.
Le Saline sono “un luogo dell’anima”, e con questo spero che quanto scritto all’autorità regionale venga recepito come un invito ad intervenire, affinché uno dei luoghi “più belli” del Lazio, le Saline di Tarquinia, possano essere “salvaguardate” nonché “valorizzate”.
Per chi volesse sul sito youtube è possibile vedere il video della mareggiata del 2 gennaio 2010 “Tarquinia erosione spiaggia saline”, affinché non ci si dimentichi.
Alessio Gambetti (PDL) di Tarquinia

21/07/2010 -

DiVino Etrusco", il 24 e 25 luglio anteprima a Tarquinia Lido In Eventi

mercoledì 21 luglio 2010 - 09:34:01

TARQUINIA – (m) Tutto pronto per la quarta edizione di “DiVino Etrusco”, la kermesse dedicata al vino in programma a Tarquinia Lido sabato 24 e domenica 25 luglio e nel centro storico della cittadina tirrenica il 30-31 luglio e l’1 agosto. L’idea è semplice ma allo stesso tempo accattivante: coinvolgere la dodecapoli etrusca - ovvero l'insieme di dodici città-stato che, secondo la tradizione,


costituirono una potente alleanza di carattere economico, religioso e militare di questo popolo - in un percorso enoico itinerante nelle piazzette medioevali del centro storico cornetano. Ad ogni visitatore verrà fornita una tracolla, dove poter degustare i vini di tutte e dodici le città: Veio, Tarquinia, Vulci, Roselle, Cerveteri, Populonia, Volterra, Bolsena, Chiusi, Perugia, Arezzo ed Orvieto.

Ad organizzare la manifestazione il Comune di Tarquinia, l’Università Agraria, l’associazione di commercianti Tarquinia Viva, con il contributo e il patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Viterbo e Camera di Commercio (è inserita nel cartellone delle Feste del Vino della Tuscia). Per Pietro Serafini, consigliere comunale che ha la delega in materia, “DiVino Etrusco è una manifestazione che ogni anno cresce sempre più e che è capace di attirare turisti da tutto il Centro Italia. Lo scorso anno abbiamo registrato circa 40 mila presenze, cifra che, ne siamo sicuri, riusciremo a superare. Un evento come questo contribuisce a valorizzare le bellezze del centro storico di Tarquinia, dove il percorso sarà ampliato rispetto alle edizioni precedenti, e poi c’è l’anteprima sul lungomare su cui puntiamo molto per attirare giovani e villeggianti”.

Il programma prevede degustazioni guidate, banchi d’assaggio, mostre, concerti nel centro storico, in un caleidoscopio di appuntamenti che vogliono valorizzare il vino e le tradizioni locale. “DiVino Etrusco”, infatti, nasce fondamentalmente dal desiderio di portare il gusto del “saper bere” ai più e dalla volontà di promuovere la produzione vitivinicola di un territorio certamente conosciuto, ma che ancora non svela le altissime potenzialità, non tralasciando, parimenti, l’aspetto culturale dell’iniziativa. “La grande scommessa di quest’anno è il DiVino Beach - afferma Maurizio Leoncelli, presidente di Tarquinia Viva - che si svolgerà al Lido, tra il Mirage e lo Chalet del Pescatore: un grande ringraziamento va agli stabilimenti che, nella notte si sabato 24 luglio, hanno messo a disposizione i loro arenili per una serata in discoteca all’aperto”. Da segnalare, inoltre, che all’interno del centro storico è stato allargato il percorso dove si snoderà “DiVino Etrusco”, il quale quest’anno comprenderà anche Via Garibaldi e Via San Francesco. Grazie alla collaborazione dell’Università Agraria torna il menù “Made in Tarquinia”, che annovera ben 25 ristoranti, mentre saranno tantissimi gli eventi collaterali (mostre, concerti, spettacoli).

21/07/2010 -
Tarquinia - Strage di via D'Amelio - Iniziativa simbolica del gruppo cittadini per la memoria e la legalità
Una targa a Impastato e a tutte le vittime di mafia


La targa simbolica deposta dai cittadini per la memoria e la legalità
Riceviamo e pubblichiamo - In occasione del 18esimo anniversario della strage di via D’Amelio dove persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta Agostino Catalano (caposcorta), Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, il gruppo spontaneo “cittadini per la memoria e la legalità” ha inteso commemorare l’anniversario della morte di coloro che, a pieno titolo, sono considerati eroi nazionali, con l’intitolazione simbolica del corso Vittorio Emanuele di Tarquinia a Peppino Impastato e a tutte le vittime delle mafie.

L’azione simbolica diverrà una proposta per l’intitolazione definitiva di una via e sarà formalizzata al Comune di Tarquinia da parte del gruppo scrivente.


Cesare Celletti
Vincenzo Cipicchia
Marco Vallesi
Mauro Piroli
Giovanni Leoni
Gruppo cittadini per la memoria e la legalità
 


20/07/2010 -

Tarquinia - Grazie all'immediato intervento della guardia costiera
Salvata imbarcazione di sette metri
Viterbo - 20 luglio 2010 - ore 19,00


L'intervento della capitaneria di porto
- Si conclude ancora una volta con un successo l’ennesimo intervento in mare da parte della Guardia Costiera di Tarquinia.

Questa volta a finire in difficoltà un’imbarcazione di circa sette metri, che nella mattinata è quasi affondata dopo pochi minuti dall’uscita in mare.

Era infatti attorno alle 9 quando Amedeo Grassi è uscito dal rimessaggio Ostili per la solita battuta di pesca con la sua imbarcazione di circa 7 metri.

Dopo pochi minuti però, la sua barca ha iniziato improvvisamente ad imbarcare acqua e vano è stato il tentativo di rientrare subito a riva.

La rottura di un tubo nel fondo ha infatti riempito in alcuni minuti l’intero natante ed il conducente è stato costretto a fermarsi aiuto a circa 500 metri dalla riva, nel tratto di spiaggia di fronte al Camping Tuscia.

L’uomo ha prontamente chiamato il numero per le emergenze in mare 1530 ed in poco tempo si è attivato il nucleo operativo della Guardia costiera di Tarquinia comandato dal maresciallo Lamberto Alessandro.

Una volta sul posto, il gommone CG343 ha trovato l’imbarcazione con solo la prua fuori dall’acqua, mentre lo sfortunato pescatore era stato già soccorso da altre imbarcazione che si trovavano nei paraggi.

Una volta studia la situazione, sempre il comando locale della Guardia Costiera, grazie alla collaborazione dei cantieri navali Nadir di Fabrizio Anzellotti, e dal rimessaggio Ostili, ha coordinato un intervento per poter trainare l’imbarcazione a riva, facendo soprattutto attenzione ad evitare qualsiasi dispersione in mare di carburante.

Una volta applicati degli speciali cuscinetti di aria nella poppa, la barca si è parzialmente stabilizzata, e, con molta cura, il convoglio ha potuto trainarla a riva in tarda mattinata, senza neanche l’intervento da parte della protezione civile e della polizia municipale che erano state comunque allertate.

Una volta a terra si sono potuti analizzare i danni causati da questa sfortunata avaria, constatando ancora una volta come l’organizzazione ed il coordinamento tra Guardia Costiera ed istituzioni siano diventati più che mai efficienti.


20/07/2010 -
 

ESTATE 2010 CON GLI ETRUSCHI Maremma: a Tarquinia ammiriamo Museo Etrusco e Necropoli Etrusca, patrimonio UNESCO






Estate 2010 con gli Etruschi a Tarquinia, ( Viterbo ) nel cuore della Maremma Etrusca,

estate 2010 all’insegna della cultura, della storia e dell’archeologia con tante opportunità di visita ai siti archeologici di Tarquinia, patrimonio dell’Umanità Unesco e al Museo archeologico nazionale della più antica e importante città etrusca. La necropoli di Monterozzi e il museo nazionale saranno dunque sempre aperti durante tutta la stagione estiva.

Nel 2004 le tombe etrusche dipinte di Tarquinia sono entrate a far parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO perché “fonte eccezionale di conoscenza della vita, dei costumi e del sentimento religioso degli Etruschi. Esse rappresentano, infatti, la straordinaria testimonianza della pittura antica conservatasi nell’ambito della cultura fiorita in età storica sulle sponde del Mediterraneo”.

Intanto continua con successo l’iniziativa “I colori degli Etruschi” una serie di visite guidate in occasione dell'apertura straordinaria di grande valore storico-archeologico, delle tombe dipinte dei Tori, del Barone, degli Auguri e della Necropoli Scataglini appartenenti alla grande area archeologica di Tarquinia.
 
E’ importante sottolineare che da quest’anno sono possibili, in determinati giorni, visite anche alla tomba delle Pantere e alla Via dei Principi.    

Per quanto riguarda l'iniziativa "I Colori degli Etruschi", con l'apertura straordinaria di altre tombe dipinte, la visita va prenotata.


Il Museo Archeologico nazionale di Tarquinia

Il Museo Archeologico nazionale di Tarquinia è ospitato presso il rinascimentale palazzo  Vitelleschi nel centro storico di Tarquinia. E nel mezzo del cortile si trova un pozzo ottagonale, su cui è scolpito in bassorilievo lo stemma dei Vitelleschi. Nei due ambienti al pianterreno, sono esposti importanti reperti funerari tra cui sarcofagi e sculture appartenenti a importanti famiglie etrusche. Al primo piano è esposta una ricca collezione di reperti, che vanno dal periodo villanoviano a quello romano, con importanti testimonianze di pittura greca ed etrusca: vaso di Bocchoris (VII-Vl secolo a.C.), vasi greci a figure nere del VI secolo a.C. e attici a figure rosse.
Nella sala posta al secondo piano, che è stata finemente restaurata  e aperta al pubblico nel 2002, è possibile ammirare la famosa e armoniosa scultura dei cavalli alati. I cavalli alati rappresentano nel mondo intero l’eleganza dell’arte etrusca e il suo ritrovamento risale al 1936 nei pressi dell’Ara della Regina, nell’antica Civita. Originariamente era collocata sul frontone del tempio dell’Acropoli. In fondo al loggiato si possono ammirare le pitture provenienti da quattro tombe: delle Bighe, del Triclinio, delle Olimpiadi, della Nave. Le tombe appartengono alla Necropoli di Monterozzi, patrimonio dell’Umanità Unesco.

Info biglietteria: Museo Nazionale Archeologico, p.zza Cavour – Tarquinia (VT), tel. 0766.850080


La necropoli delle tombe dipinte di Tarquinia, la necropoli della Banditaccia di Cerveteri e le archeoguide

L’audioguida accompagna sapientemente alla scoperta di un sito bello e ben curato, dove l’accorto lavoro della Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale permette di ammirare, in modo autonomo, gli ipogei dipinti.  L’audioguida li descrive in modo coinvolgente.
Scendendo nelle tombe il visitatore può seguire il racconto di un’antica civiltà che gli scavi archeologici arricchiscono anno dopo anno, dischiudendo alla nostra conoscenza i segreti di un popolo che non ha lasciato di sé memorie scritte.

Per i più piccoli è in funzione un'audioguida speciale: l'archeoguida, un nuovo servizio, da poco inaugurato, per la visita audioguidata.
L'archeoguida, che incuriosisce anche i grandi, è riservata ai bambini e,  proprio da loro, dai "piccoli turisti", sta ottenendo un grande apprezzamento.
Durante la visita si può anche osservare l’ampia e suggestiva veduta verso la collina dove sorgeva la “civita” etrusca.
Presso la necropoli di Monterozzi è presente un ampio punto ristoro con degustazione gratuita di prodotti tipici della terra etrusca. Area attrezzata per break all’aperto.

Da non perdere inoltre una visita alla Necropoli Etrusca della Banditaccia di Cerveteri, patrimonio dell’Umanità che, come la necropoli delle tombe dipinte di Tarquinia, fa parte della lista dei siti UNESCO. All’interno della necropoli è a disposizione dei visitatori un’ampia struttura di ristorazione, dove degustare prelibati prodotti tipici e rilassarsi nel corso delle visite alle tombe. Una grande novità della necropoli di Cerveteri è rappresentata dalle nuovissime audioguide in 3D della tomba dei Rilievi, in anteprima mondiale, per una full immersion imperdibile nel grande passato etrusco.

Informazioni e biglietteria
Per quanto riguarda la visita al Museo Nazionale Etrusco e alla Necropoli di Monterozzi, ricordiamo che la visita si può effettuare tutti i giorni della settimana, escluso il lunedì. Sono aperte al pubblico 19 tombe dipinte, con orario continuato dalle ore 8.30 alle 19.30.
Le biglietterie chiudono un'ora prima e non è richiesta prenotazione.
Info biglietteria necropoli di Tarquinia, tel. 0766.840000

Costo biglietti di ingresso
Intero 6,00 euro

Ridotto - per cittadini dell’Unione Europea tra 18 e 25 anni e per insegnanti di ruolo nelle scuole statali - 3,00 euro

Cumulativo Necropoli e Museo
Intero 8,00 euro

Ridotto - per cittadini dell’Unione Europea tra 18 e 25 anni, per insegnanti di ruolo nelle scuole statali  - 4,00 euro

Ingresso gratuito per:

- cittadini dell'Unione Europea di età inferiore ai 18 anni o superiore ai 65 anni
- studenti e docenti delle Facoltà di Architettura e di Lettere (indirizzo Storia dell'arte)
- dipendenti MiBAC - Ministero per i Beni e le Attività Culturali
- guide turistiche autorizzate dalla Regione Lazio nell'esercizio della propria attività
- appartenenti all'ICOM
 

18/07/2010 - Ritorno ad Haifa di Ghassan Khanafani
La compagnia Narramondo Teatro porta sul palco del Chiostro San Marco di Tarquinia il celebre romanzo Ritorno ad Haifa di Ghassan Khanafani, intellettuale pilastro delle letteratura palestinese e araba, assassinato dai servizi segreti israeliani a Beirut nel 1972 a soli 36 anni. Lo spettacolo si svolgerà domenica 25 luglio alle 21, al chiostro San Marco a Tarquinia.
 
L'incasso, tolte alcune spese sarà devoluto a favore dei bambini feriti e orfani di Gaza tramite la Mezza Luna Rossa Palestinese (equivalente della Croce Rossa).
 
La riduzione teatrale Ritorno ad Haifa è fedelmente tratta dall'omonimo libro di Ghassan Kanafani. Forse per la prima volta si  parla di due diaspore: quella palestinese e quella ebraica, accumunate da un unico tragico destino. Gli attori sono superbi, la trama - dura e tenera – emozionante, il fine irresistibile.

Eccellenti critiche hanno puntualmente seguito la rappresentazione teatrale, in tour dal 2009, in tutta Italia - Franco Cordelli, giornalista del Corriere della Sera, scrisse: “Il regista e interprete Carlo Orlando, con accanto Eva Cambiale hanno il merito di aver proposto questo grande racconto dello scrittore palestinese; un piccolo capolavoro (…) Non so se nella celebratissima letteratura israeliana vi sia qualcosa di simile, di così chiaro, di così emblematico a proposito del conflitto mediorientale, il nocciolo della questione contemporanea" 
 
Eva Cambiale e Carlo Orlando, di Narramondo Teatro, portano in scena con superba maestria le ferite del tempo passato, ma più che mai presente, del conflitto israelo/palestinese. Ferite che fanno male, per questo rimosse, ignorate, che si ha paura di affrontare.

In Ritorno a Haifa, tramite le parole di Ghassan Kanafani, i due bravi attori, con professionalità emozionano il pubblico coinvolgendolo nelle dolorose vicissitudini di Said e di sua moglie, ritornati in Palestina dopo vent’anni, in cerca del figlio perso ad Haifa nella tragica fuga dai bombardamenti angloisraeliani. Nel finale tutto da vedere e vivere riaffioreranno, in entrambe le parti, disagio e tristezza, in un groviglio di sentimenti e passioni umane.


18/07/2010 -
Tarquinia - Maxioperazione della guardia costiera contro i bagnanti che occupano le spiagge

Viterbo - 17 luglio 2010 - ore 18,20

La guardia costiera al lavoro sulle spiagge di Tarquinia
- Maxi operazione della guardia costiera ieri mattina sulle spiagge di Marina Velka e di Tarquinia Lido.

Passate al setaccio decine di tratti di spiagge libere e sequestrati circa 130 ombrelloni e moltissima attrezzatura da mare (, lettini) che i bagnanti erano soliti lasciare sull’arenile per tutta la stagione balneare.

L’ordinanza comunale in materia di demanio (articolo 2.2.2) impone il divieto di lasciare nelle spiagge libere qualsiasi attrezzatura oltre il tramonto. Nelle spiagge tarquiniesi i bagnanti avevano oramai preso la cattiva abitudine di circoscrivere la loro posizione sull’arenile lasciando ombrelloni e quant’altro sull’arenile.

Ieri mattina una inaspettata sorpresa: quando si sono resi recati in spiaggia non hanno trovato più nulla.

Gli uomini della guardia costiera coadiuvati da una massiccia schiera di volontari della protezione civile, alle prime luci dell’alba, avevano provveduto a bonificare l’intera area procedendo al sequestro di tutto il materiale.

Ma oltre ai pochi bagnanti arrabbiati, in molti hanno applaudito l’intervento della Guardia Costiera che ha così ristabilito un po’ di ordine nelle aree dove la legge della prepotenza la fa da padrona. I trasgressori, se individuati, rischiano fino a 200 euro di sanzione amministrativa.

Un’operazione pianificata da tempo, coordinata dal comando locale della guardia costiera diretto dal maresciallo Lamberto Alessandro e concordata con il sindaco e con la polizia locale, che rientra nell’ambito della campagna di prevenzione Mare Sicuro 2010.

Sono, ormai, mesi che la guardia costiera ha intrapreso su tutto il territorio comunale una capillare opera di prevenzione e di tutela dell’ambiente.

E proprio in quest'ottica rientra l’intervento di ieri che ancora una volta ha messo in evidenza la sinergia tra forze dell’ordine, istituzioni e mondo del volontariato. Durante questo periodo di massimo afflusso verrà tenuto alto il livello di guardia per garantire a tutti i bagnanti una sicurezza totale su più fronti.
 


17/07/2010 -

La necropoli di Monterozzi e il Museo Nazionale saranno sempre aperti durante tutta la stagione estiva

image07TARQUINIA - Estate 2010 all'insegna della cultura, della storia e dell'archeologia con tante opportunita' di visita ai siti archeologici di Tarquinia, patrimonio dell'Umanita' Unesco e al Museo archeologico nazionale della piu' antica e importante citta' etrusca. La necropoli di Monterozzi e il museo nazionale saranno dunque sempre aperti durante tutta la stagione estiva.

Nel 2004 le tombe etrusche dipinte di Tarquinia sono entrate a far parte del Patrimonio Mondiale dell'Umanita' dell'UNESCO perche' e'fonte eccezionale di conoscenza della vita, dei costumi e del sentimento religioso degli Etruschi. Esse rappresentano, infatti, la straordinaria testimonianza della pittura antica conservatasi nell'ambito della cultura fiorita in eta' storica sulle sponde del Mediterraneo".

(Nella foto la Tomba Leopardi - Necropoli di Monterozzzi) Intanto continua con successo l'iniziativa "I colori degli Etruschi" una serie di visite guidate in occasione dell'apertura straordinaria di grande valore storico-archeologico, delle tombe dipinte dei Tori, del Barone, degli Auguri e della Necropoli Scataglini appartenenti alla grande area archeologica di Tarquinia.
E' importante sottolineare che da quest'anno sono possibili, in determinati giorni, visite anche alla tomba delle Pantere e alla Via dei Principi.   

Per quanto riguarda l'iniziativa "I Colori degli Etruschi", con l'apertura straordinaria di altre tombe dipinte, la visita va prenotata.

Il Museo Archeologico nazionale di Tarquinia

Il Museo Archeologico nazionale di Tarquinia e' ospitato presso il rinascimentale palazzo  Vitelleschi nel centro storico di Tarquinia. E nel mezzo del cortile si trova un pozzo ottagonale, su cui e' scolpito in bassorilievo lo stemma dei Vitelleschi. Nei due ambienti al pianterreno, sono esposti importanti reperti funerari tra cui sarcofagi e sculture appartenenti a importanti famiglie etrusche. Al primo piano e' esposta una ricca collezione di reperti, che vanno dal periodo villanoviano a quello romano, con importanti testimonianze di pittura greca ed etrusca: vaso di Bocchoris (VII-Vl secolo a.C.), vasi greci a figure nere del VI secolo a.C. e attici a figure rosse.
Nella sala posta al secondo piano, che e' stata finemente restaurata  e aperta al pubblico nel 2002, e' possibile ammirare la famosa e armoniosa scultura dei cavalli alati. I cavalli alati rappresentano nel mondo intero l'eleganza dell'arte etrusca e il suo ritrovamento risale al 1936 nei pressi dell'Ara della Regina, nell'antica Civita. Originariamente era collocata sul frontone del tempio dell'Acropoli. In fondo al loggiAggiungi un appuntamento per oggiato si possono ammirare le pitture provenienti da quattro tombe: delle Bighe, del Triclinio, delle Olimpiadi, della Nave. Le tombe appartengono alla Necropoli di Monterozzi, patrimonio dell'Umanita' Unesco.

Info biglietteria: Museo Nazionale Archeologico, p.zza Cavour - Tarquinia (VT), tel. 0766.850080

La necropoli delle tombe dipinte di Tarquinia, la necropoli della Banditaccia di Cerveteri e le archeoguide

L'audioguida accompagna sapientemente alla scoperta di un sito bello e ben curato, dove l'accorto lavoro della Soprintendenza Archeologica per l'Etruria Meridionale permette di ammirare, in modo autonomo, gli ipogei dipinti.  L'audioguida li descrive in modo coinvolgente.
Scendendo nelle tombe il visitatore puo' seguire il racconto di un'antica civilta' che gli scavi archeologici arricchiscono anno dopo anno, dischiudendo alla nostra conoscenza i segreti di un popolo che non ha lasciato di se' memorie scritte.

Per i piu' piccoli e' in funzione un'audioguida speciale: l'archeoguida, un nuovo servizio, da poco inaugurato, per la visita audioguidata.
L'archeoguida, che incuriosisce anche i grandi, e' riservata ai bambini e,  proprio da loro, dai "piccoli turisti", sta ottenendo un grande apprezzamento.
Durante la visita si puo' anche osservare l'ampia e suggestiva veduta verso la collina dove sorgeva la "civita" etrusca.
Presso la necropoli di Monterozzi e' presente un ampio punto ristoro con degustazione gratuita di prodotti tipici della terra etrusca. Area attrezzata per break all'aperto.

Da non perdere inoltre una visita alla Necropoli Etrusca della Banditaccia di Cerveteri, patrimonio dell'Umanita' che, come la necropoli delle tombe dipinte di Tarquinia, fa parte della lista dei siti UNESCO. All'interno della necropoli e' a disposizione dei visitatori un'ampia struttura di ristorazione, dove degustare prelibati prodotti tipici e rilassarsi nel corso delle visite alle tombe. Una grande novita' della necropoli di Cerveteri e' rappresentata dalle nuovissime audioguide in 3D della tomba dei Rilievi, in anteprima mondiale, per una full immersion imperdibile nel grande passato etrusco.

Informazioni e biglietteria
Per quanto riguarda la visita al Museo Nazionale Etrusco e alla Necropoli di Monterozzi, ricordiamo che la visita si puo' effettuare tutti i giorni della settimana, escluso il lunedi'. Sono aperte al pubblico 19 tombe dipinte, con orario continuato dalle ore 8.30 alle 19.30.
Le biglietterie chiudono un'ora prima e non e' richiesta prenotazione.
Info biglietteria necropoli di Tarquinia, tel. 0766.840000

Costo biglietti di ingresso
Intero 6,00 euro

Ridotto - per cittadini dell'Unione Europea tra 18 e 25 anni e per insegnanti di ruolo nelle scuole statali - 3,00 euro

Cumulativo Necropoli e Museo
Intero 8,00 euro

Ridotto - per cittadini dell'Unione Europea tra 18 e 25 anni, per insegnanti di ruolo nelle scuole statali  - 4,00 euro

Ingresso gratuito per:

- cittadini dell'Unione Europea di eta' inferiore ai 18 anni o superiore ai 65 anni
- studenti e docenti delle Facolta' di Architettura e di Lettere (indirizzo Storia dell'arte)
- dipendenti MiBAC - Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali
- guide turistiche autorizzate dalla Regione Lazio nell'esercizio della propria attivita'
- appartenenti all'ICOM


16/07/2010 -
Tarquinia, Philadelphia Jazz Orchestra in concerto    
 
 

Martedì prossimo, alle 21,30 nel chiostro San Marco a Tarquinia e con ingresso libero, si esibirà la Philadelphia Jazz Orchestra.

Si tratta di una scuola di musica molto prestigiosa formata dai migliori talenti della Pennsylvania, ragazzi dai 15 ai 18 anni, della famosa Princeton High School. Il repertorio varia dal classico jazz a brani di musica pop americana. Questi virtuosi ragazzi riescono a trasmettere con la loro musica un senso di vitalità e freschezza che sicuramente appagherà sia l'intenditore sia chiunque voglia passare qualche ora in compagnia di una buona musica. Il gruppo musicale è stato già ospite, lo scorso anno, di Tarquinia e il successo riscosso in tale occasione dai ragazzi dell'orchestra, diretti dal maestro J. A. Bongiovi, è stato tale da indurci a riproporlo.


16/07/2010 - Le saline tra Storia e Natura 12/13 luglio - 11/12 agosto 2010 ore 17.00

I giorni 12-13 luglio e 11-12 agosto, alle ore 17, si riscopriranno la storia e la natura delle Saline di Tarquinia. Le associazioni culturali ARTEMIA e Con-Tatto Natura, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e con il dip. Decos dell'Università della Tuscia, organizzeranno la seconda edizione della manifestazione patrocinata e sponsorizzata dal Comune di Tarquinia volta alla riscoperta dell’area delle Saline di Tarquinia. Durante i giorni della manifestazione, che prenderà il nome de “Le Saline: tra storia e natura", sarà possibile visitare la Riserva Naturale insieme alle guide del Corpo Forestale e sarà allestita una mostra fotografica che ripercorrerà la storia dei Salinari e della produzione del sale. Per i piccoli sono previste laboratori di educazione ambientale ed aree di massaggi/terapie dedicate alle coppie mamma-bimbo. Il 12 luglio si terrà, oltre alla cerimonia inaugurativa, una conferenza sul ruolo degli oceani nei cambiamenti climatici. Prenderanno parola alla conferenza docenti e ricercatori universitari del settore. Musica, astronomia, spettacoli teatrali itineranti, documentari, foto naturalistiche e prodotti locali faranno da contorno per una serata la cui cornice sarà l’antico Borgo delle Saline. 


16/07/2010 -
Le ultime novità
Festival della complessità
Il festival, ideato e promosso dall’associazione Dedalo 97, viene realizzato:
  • con il patrocinio, il contributo e l’apporto organizzativo del Comune di Tarquinia
  • con la collaborazione e l’ apporto organizzativo di Iniziative Sanitarie srl.
  • con la collaborazione scientifica dell’ AIEMS e della rivista Dedalo: gestire i sistemi complessi in sanità.
 
L’albero e il bosco, l’ape e l’alveare, l’uomo e la società sono sistemi che fanno sistema. Ogni bosco è un sistema molto complesso. La natura non progetta i boschi. Nessuna mano invisibile ne regola la vita.
 Nel bosco gli alberi realizzano un loro vivere sociale basato su una continua autoregolazione sistemica che permette loro di vivere uno accanto all’altro.

Hanno aria e luce, nonostante la vicinanza di altri. Anzi, proprio questa vicinanza permette loro di crescere come alberi forti ed alti in un bosco rigoglioso, piuttosto malfermi nell’isolamento. Sono gli alberi che fanno vivere il bosco o il bosco che fa vivere gli alberi? Tutto, o quasi, tutto ciò che ci circonda è complesso. Senza saperlo nuotiamo in un mare di complessità. La complessità riguarda tutto: la ditta in cui lavoriamo, la scuola e l’apprendere, il clima terrestre e la globalizzazione, un batterio e un atomo, l’economia mondiale e la banca di cui ci serviamo, i servizi sanitari, la salute e la malattia, la cultura di un popolo, la politica e la società, la gestione dei beni comuni, la storia e le nostre storie. Noi stessi siamo sistemi complessi, lo sono i nostri organi, le nostre cellule ….. e, senza saperlo, ci portiamo addosso per tutta la vita il sistema più complesso e meraviglioso che si conosca: il cervello umano.

Il festival della complessità è al suo esordio. Questa prima edizione vede la luce con l'intento di creare nel panorama culturale del nostro paese uno spazio di riflessione dedicato alla complessità, ai sistemi e alle loro affascinanti proprietà. Il festival ruota intorno a 30 conversazioni che si svolgeranno nelle piazze del centro storico medievale illuminato dalle 19,00 fino a notte inoltrata. Abbiamo infatti immaginato il festival come un momento di incontro tra esperti come spazio e un luogo di "conversazione" con un pubblico vasto, incuriosito dalle tematiche affrontate.


13/07/2010 -
Tarquinia -
Scoperto campeggio abusivo alle Saline
Viterbo - 13 luglio 2010 - ore 16,00

- Brillante operazione di contrasto al degrado ambientale del litorale. La Polizia Locale del Comune di Tarquinia, in collaborazione con la Guardia Costiera, ha scoperto e poi segnalato alla Procura della Repubblica di Civitavecchia un campeggio illegale lungo la strada Mandrione delle Saline.

La struttura, realizzata su un terreno a uso agricolo, ospitava roulotte, camper e tende in cui erano alloggiate circa sessanta persone.

Il camping, privo di allacci fognari, scaricava direttamente nel fosso circondariale della riserva naturale delle Saline.

Per questo motivo è stato richiesto l’intervento dell’Arpa Lazio (Agenzia Regionale Protezione Ambientale) e dell’Ausl di Viterbo, che effettueranno delle analisi sulle acque del fosso.

Il proprietario dell’area rischia una multa fino 60mila euro per inquinamento e fino a 10mila euro per campeggio abusivo.

Già predisposta dal Comune l’ordinanza di chiusura. «Il camping sorgeva a pochi metri di distanza dall’oasi delle Saline e dal mare. – dichiara il sindaco Mauro Mazzola – Il lavoro di squadra svolto dalla Polizia Locale e dalla Capitaneria di Porto, nonché la collaborazione di alcuni cittadini che hanno segnalato il problema, ha contribuito ad ottenere un successo significativo.Anche in futuro l’impegno dell’Amministrazione nell’attività di tutela del territorio sarà totale, per prevenire e reprimere situazioni


10/07/2010 -

Novità in arrivo per la ZSC del centro storico di Tarquinia.

TARQUINIA – «Parcheggi gratuiti per i residenti, unificazione dei settori A e B ed eliminazione degli stalli con strisce bianche». Lo annuncia il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola illustrando le novità della ZSC (Zona a Sosta Controllata) del centro storico, che entreranno in vigore a breve. «In questi mesi l’Amministrazione si è confrontata con i cittadini e le associazioni dei commercianti e degli artigiani, – prosegue – per ascoltarne le richieste e accogliere quelle che potevano dare un contributo a ottimizzare la ZSC». Nel dettaglio il piano di modifiche prevede il parcheggio gratuito per i residenti senza alcun limite numerico per le auto di proprietà, la scomparsa degli stalli di sosta con strisce bianche e l’adozione soltanto di quelli con linee blu all’interno della cinta muraria, nonché l’unificazione dei settori A e B che consentirà agli abitanti del centro storico di utilizzare tutti i posteggi presenti. Sarà permesso inoltre ai non residenti di sostare mediante convenienti abbonamenti mensili. Pluralità e cumulabilità delle tariffe garantiranno una migliore fruibilità di tutte le aree di sosta della città. Saranno infine rimodulati gli orari di carico e scarico delle merci, con la creazione di appositi stalli. «Le variazioni che saranno apportate dimostrano l’attenzione del Comune nel risolvere le problematiche di Tarquinia. – conclude il primo cittadino – L’obiettivo è quello di dare ordine al traffico, disincentivare l’uso del mezzo privato e garantire controlli più rapidi e rigorosi contro chi non rispetterà le norme».